venerdì 10 aprile 2020

PERSONAGGI: FARRAH FAWCETT, l’icona che ispirò la Barbie Superstar. PERSONALITIES: FARRAH FAWCETT, the icon that inspired Superstar Barbie.


Salve a tutti amici del dream blog! Dopo cinque lunghissimi anni di assenza, e dopo tantissime richieste sono finalmente tornato a raccontarvi un po’ di cose su Barbie, sulla mia collezione, sulla mia visione di questa passione.
Hi to every dream blog's friend! After 5 very long years of absence and after many requests, I am finally back to tell you something about Barbie, about my collection, about my vision of this passion. 

Quando ho deciso di riaprire il blog mi sono chiesto con cosa, con chi, riprendere questa avventura. E ho avuto subito le idee chiare.
When I decided to reopen the blog, I asked myself with what, with who, I should start this adventure again.
And I had a clear idea since the very beginning.


 Ferrah Leni, conosciuta in tutto il mondo come Farrah Fawcett, è nata a Corpus Christi, il 2 febbraio 1947.
Ferrah Leni, known as Farrah Fawcett all over the world, was born in Corpus Christi on 2nd  February  1947.
Icona della cultura pop e sex symbol degli anni settanta, divenne una star internazionale nel 1976 grazie al ruolo di Jill Munroe nella serie tv Charlie's Angels. Ha poi proseguito una brillante carriera da attrice in teatro, al cinema e in diverse produzioni televisive, ottenendo più volte la candidatura ai Golden Globe e agli Emmy Award.
Pop  culture icon and sex symbol in the 70s, she became an international star in 1976 thanks to the role of Jill Munroe in the tv series Charlie's Angels. She then had an incredible career as a stage and screen actress and worked in many television productions, and she got nominated for the Golden Globe and Emmy Awards several times.


 Nel  1976 la Mattel affida alla scultrice Joyce Clark la definizione dei nuovi tratti somatici di Barbie, ispirati proprio a Farrah. La bambola appare per la prima volta nel catalogo del 1977 su sfondo nero, come sul bordo di una pista da ballo. La luce illumina il suo boa magenta lucido, i suoi capelli d'oro brunito, il suo anello luminoso a forma di diamante. È scomparso il sorriso altero dei suoi primi anni. Apparentemente stupefatta dal ritmo della discoteca, la bocca della Barbie SuperStar è spalancata in un ampio sorriso. La rinnovata Barbie ha cambiato il rapporto tra la bambola e la bambina che la possedeva. Barbie rappresentava ancora un oggetto su cui la bambina proiettava il suo futuro; ma poiché la bambola aveva gli orpelli delle celebrità, il futuro immaginario dalla bambina doveva essere ricco e famoso. Questa nuova immagine resterà in voga per tutti gli anni ottanta, solo con qualche variante nel make-up e nell’acconciatura. Il viso Superstar sarà il volto di Barbie fino alla prima metà degli anni 90. Inizia così dalla seconda metà degli anni 70, quello che gli amatori di Barbie chiamano “Periodo Superstar” a parer mio il periodo d’oro di Barbie e, neanche a dirlo, il mio preferito.

In 1976 Mattel entrusted the task of creating the new Barbie somatic traits, inspired by Farrah's, to sculptor Joyce Clark. The dolls made her first appearance on a black background in 1977 catalogue, like on the edge of a dance floor. The light is on her magenta feather boa, on her brownish-gold hair, on her bright diamond-shaped ring. Her haughty smile from the earlier years is gone. Barbie has now a wide open smile and she seems stupefied by the disco rhythm. The renewed Barbie changed the relationship between the doll and the little girl who owned her. Barbie still represented an object the girl projected her future onto; but, since the doll still had celebrity features, girl's future must have been rich and famous. This new image was going to  stay fashionable throughout the 80s, only with some variations in make-up and hairstyle.


Ma chi era colei che ha ispirato la bambola più famosa del mondo negli anni settanta?
Who was the woman who inspired the most famous doll in the world in the 70s?

Farrah Fawcett si diploma nel 1965 alla W.B. Ray High School per poi frequentare un corso d'arte presso la University of Texas di Austin. Quando l'ateneo ospita un servizio giornalistico sulle Dieci studentesse universitarie più belle, un pubblicista di Hollywood nota la bellezza della giovane Fawcett, che decide di ascoltare i suoi consigli e trasferirsi a Los Angeles per posare come modella e partecipare a spot commerciali.
Farrah Fawcett graduated from W. B. Ray High school in 1965, then she attended an art course at the University of Texas in Austin. When the university hosted a press report about the most beautiful 10 university students, a Hollywood agent noticed the beauty of the young Fawcett, who decided to follow his advice and to move to Los Angeles to work as a model and to participate to commercials.
Nel 1976 la popolarità della Fawcett comincia a crescere quando posa per  un poster nella quale indossa un costume da bagno rosso e diventa immediatamente simbolico per l'epoca. 
In 1976 Fawcett's popularity started to grow when she modelled for a poster where she wears a red bathing suit, which became immediately iconic at the time.

Il produttore Aaron Spelling nota la giovane e le propone una nuova serie, 'Charlie's Angel', la cui prima puntata va in onda il 22 settembre 1976. Farrah recita il ruolo di Jill Munroe, una bella detective reclutata dal proprietario di un'agenzia investigativa insieme ad altre due avvenenti colleghe, Sabrina Duncan (Kate Jackson) e Kelly Garrett (Jaclyn Smith). Il successo della serie spinge quello del poster, che diventa sempre più iconico, tanto che l'acconciatura della Fawcett diventa una moda internazionale. Riguardo alla serie, che le vale un People's Choice Award, l'attrice dice nel 1977 in un'intervista al giornale TV Guide: "Quando Charlie's Angels incominciò ad avere un primo successo pensai che fosse grazie alla nostra bravura ma, quando ebbe un tale successo internazionale, capii che ciò era dovuto al fatto che nessuna di noi portava il reggiseno".  

Producer Aaron Spelling noticed the young girl and offered her a new tv series: Charlie's Angels, whose first episode went on air on 22nd September 1976. Farrah starred as Jill Munroe, a beautiful detective, recruited with two other charming colleagues, Sabrina Duncan (Kate Jackson) and Kelly Garrett (Jaclyn Smith), by the owner of an investigation agency. Speaking of the series, which earned her a People's Choice Award, she said during an interview with TV Guide newspaper: <<When Charlie's Angels started to have success, at first I figured it was our acting, but, when it became an international success, I figured it was due to the fact that none of us wore a bra.>>

Farrah lascia Charlie's Angel dopo una sola stagione. A sostituirla nel telefim è Cheryl Ladd (di cui esiste una bellissima fashion doll Mattel del 1977) che assume il ruolo di Kris Munroe, sorella minore di Jill.

Farrah left Charlie's Angels after only one season. Cherryl Ladd took her place as Kris Munroe, Jill's little sister (there is a beautiful Mattel doll of Cherryl Ladd, created in 1977).
Nel 1985 Farrah e il compagno Ryan O'Neal hanno un figlio, Redmond.
In 1985 Farrah and her partner Ryan O'Neal had a son, Redmond.
Nel 1995, anno in cui le viene conferita una stella con il suo nome sulla Hollywood Walk of Fame, la Fawcett decide anche di cedere alla proposta di spogliarsi per la rivista Playboy, esperienza che ripete anche due anni dopo per i suoi 50 anni.
In 1995, year in which she was awarded a star with her name on the Hollywood Walk of Fame, Fawcett also decided to accept the offer of getting undressed for Playboy magazine; an experience she repeated two years later for her 50th birthday.
Nel 2006 le viene diagnosticato un cancro al colon e, nell'aprile 2009, viene ricoverata in Germania in un disperato tentativo di salvarla.
In 2006 she was diagnosed with anal cancer in 2006 and, in April 2009, she was hospitalised in Germany in a desperate attempt to save her.
Nei suoi ultimi mesi di vita l'attrice partecipa ad un documentario sulla sua battaglia contro il cancro, filmato dalla Fawcett e dall'amica e produttrice Alana Stewart: il film 'La storia di Farrah Fawcett' viene seguito da 10 milioni di telespettatori negli Stati Uniti. La pellicola riceve la nomination agli Emmy Awards tra i migliori programmi dell'anno. Il 22 giugno il Los Angeles Time annuncia le imminenti nozze fra O'Neal e la Fawcett, ma la coppia non riesce a coronare il proprio sogno d'amore. Tre giorni dopo, Farrah Fawcett si spegne al Saint John's Health Center di Santa Monica.
During her last months, the actress took part in a documentary on her fight against cancer, filmed by Fawcett herself and by friend and producer Alana Stewart: the film " Farrah's Story" was watched by 10 million TV viewers in the USA. The film was nominated one of the best programmes of the year for the Emmy Award. On 22nd June, Los Angeles Times  announced the forthcoming wedding between O'Neal and Fawcett, but the couple didn't manage to fulfill their love dream. Three days later, Farrah Fawcett passed away at Saint John's Health Center in Santa Monica.

Numerosi sono i prodotti pubblicizzati da Farrah (molti articoli per capelli, la sua chioma e il suo taglio hanno fatto tendenza per anni), così come numerose sono state le fashion dolls ispirate a Farrah nel 1977: Farrah Fawcett della Mego (leggermente più grande di Barbie),  Farrah in versione più piccola di Barbie ispirata alle Charlie's Angels (8 1/2 Doll) della Hasbro, il  Farrah’s Glamour Center Doll Head Style Hair (un mezzo busto per giocare ad acconciare la biondissima attrice), e la Farrah Fawcett Classic 8" MEGO Action Figure # 1058 Legends Charlies Angels del 2018 (questa a parer mio davvero orrenda e deforme). In fine Mattel ha creato la celebrity doll di Farrah nella serie collector in Black Label con il celebre Red Swimsuit nel 2011 con il codice #V7161. La bambola (davvero splendida) è ispirata proprio all’iconico poster in costume da bagno rosso di Farrah, il corpo della bambola è rigido e nella posa della foto, viso, capelli e sorriso sono esattamente quelli della bellissima attrice. Ovviamente io ho combato la mia montando la testa su un corpo made to move così da poterla fotografare. E’ una bambola che non può mancare in nessuna collezione! Molte sono state le ooak e le custom di artisti in tutto il mondo che hanno fatto un tributo alla diva, una delle creazioni più strabilianti è stata quella di Noel Cruz.
Many are the products promoted by Farrah (many hair products, her hair and her haircut set a trend for many years), as well as there are many fashion dolls inspired by Farrah in 1977: Mego Farrah Fawcett (slightly taller than Barbie), Charlie's Angels Hasbro Farrah (a 8 and 1/2 inch tall doll, slightly shorter than Barbie), the Farrah's Glamour Center Doll Head Style Hair (a head-and-shoulder reproduction to play with and coif the actress' blonde hair), and the 2018 Farrah Fawcett Classic 8" MEGO Action Figure # 1058 Legends Charlie's Angels (in my opinion, really awful and deformed). Mattel created Farrah's celebrity doll wearing the famous red bathing suit as a Black Label in the collector line (code: #V761) in 2011. The doll  - really gorgeous -  is inspired by the iconic poster where Farrah wears the red bathing suit: the doll body is stiff and strikes the same pose from the photo; face, smile and hair are exactly the same of the beautiful actress. Obviously, I combined her head with a Made to Move body so I can take photos of her. It's such an amazing doll that can't be missing in someone's collection! There are also many OOAKs and customs by artists from all over the world who have paid tribute to the diva - one of the most astounding creations is Noel Cruz' one.

Si vocifera che la Mattel pagò caro il fatto di aver dato il viso della donna più in voga del momento a Barbie.  Questo creò un’aspra diatriba con il principale competitor, la Mego che avrebbe dovuto appunto produrre le bambole delle Charlie’s Angels.
It is rumoured that Mattel paid dearly for giving the face of the most famous woman at the time to Barbie. This caused a bitter dispute with the main competitor, Mego, which should have produced Charlie's Angels dolls.
Alla fine giunsero ad un accordo dividendo a metà le principali celeb del momento da produrre come fashion dolls: Mattel ebbe Kate Jackson e Cheryl Ladd e Farrah Fawcett e Jaclyn Smith spettarono alla Mego.
Finally, Mattel and Mego reached an agreement by dividing the main celebrities at the time to reproduce as fashion dolls: Mattel got Kate Jackson and Cheryl Ladd, while Mego got Farrah Fawcett and Jaclyn Smith.

Vi saluto con un po’ di curiosità:
I greet you by leaving some curiosities and facts:

Farrah era alta 1,68 m

Farrah was 1.68 m tall

 

Farrah riposa al Westwood Village Memorial Park Cemetery, Los Angeles, California, Stati Uniti

Farrah lies at Westwood Village Memorial Park Cemetery, Los Angeles, California, USA

 

Farrah è stata sposata con Lee Majors (s. 1973–1982)

Farrah was married to Lee Majors (1973-1982)

 

   Il figlio di Farrah, Redmond O'Neal, ha alle spalle problemi di droga e di violenza: nel 2018 avrebbe aggredito «a caso» cinque uomini, ferendone due a coltellate in modo grave. Farrah per evitare che il figlio sperperasse la sua eredità ha lasciato come clausola che il denaro fosse elargito al figlio sotto forma di stipendio mensile, così da poterlo in qualche modo tutelare.

Farrah's son, Redmond O'Neal, has faced drugs and violence problems: in 2018 he would have "randomly" attacked 5 men, seriously injuring two with a knife. Farrah left as a clause that her son could receive the money in the form of a monthly salary, in order to protect him and to prevent him from squandering his inheritance.

 

Ryan O'Neal ha venduto  il celebre ritratto di Warhol che ritrae il suo grande amore Farrah Fawcett, dipinto nel 1980 dal genio della pop art, è sul mercato per 18 milioni di dollari.

Ryan O'Neal sold the famous portrait of his great love Farrah, painted by pop art genius Warhol in 1980; it is on the market for 18 million dollar.


Ryan O’Neal nel  2006  è entrato a far parte del cast della serie televisiva statunitense Bones nel ruolo del padre della protagonista Temperance Brennan.
In 2006 Ryan O'Neal entered the cast of American tv series "Bones" as the father of the protagonist Temperance Brennan

Dopo la morte dell’attrice è stata fondata una fondazione chiamata Farrah Fawcett Foundation per la ricerca contro il cancro. Per chi volesse più info qui il link: https://thefarrahfawcettfoundation.org/
After actress' death, an association called Farrah Fawcett Foundation was founded for cancer research. For who wants more info, here is the link: https://thefarrahfawcettfoundation.org/


Mi sono dilungato un sacco… ma Farrah meritava davvero le giuste attenzioni!
I have dwelled upon Farrah a lot... but she deserved all this attention!
Spero che questo articolo vi sia piaciuto, se sì lasciatemi un commento!
I hope you enjoyed this article - if so, leave a comment!
Bentornato blog!
Welcome back, blog!
Limoneazzurro





giovedì 7 maggio 2015

Skipper Jeans (Esclusiva Europea), 1981.

Buonasera Blog!

Stasera vi presento un personaggio della famiglia Barbie di cui non abbiamo ancora parlato: la sorellina minore di Barbie: Skipper.
Nel 1981 furono prodotti per il mercato internazionale Barbie & Ken Fashion Jeans. Entrambi indossavano delle vezzose t-shirt rosa e dei jeans con stivali country, rosa per Barbie e blu per Ken. La stessa Barbie fu prodotta per il Canada con stesso viso e outfit ma invece delle bent arms la Fashion Jeans canadese aveva le braccia a paletta con anello Superstar (cosa insolita, di solito le Barbie con le braccia a paletta non hanno mai il buco per l'anello) e aveva la testa con il perno fisso. Ovviamente questa versione è decisamente rara.
Per l'Europa invece questa serie fu prodotta in modo parallelo ma con diversi outfits: la Barbie (totalmente diversa da quella americana era uguale alla Barbie Disco) indossava un top laminato rosso con un Jeans e scarpe da ginnastica, e Ken aveva una t-shirt rossa anche lui con jeans e scarpe da tennis (Ken con la t-shirt rosa era troppo per il mercato europeo) e in questa serie c'era anche Skipper. 

Il 18 aprile alla fiera del baratto & dell'usato a Napoli ho trovato questa piccola Skipper, che 34 anni fa fu comprata da una bimba Hannibal: una mano le era stata strappata a morsi. Nonostante questo era perfetta e completa anche di scarpe, e visto quanto è deliziosa e rara ho deciso di prenderla per 5 euro e cercare di salvarla. La fortuna ha voluto che la mia amica Mara avesse la stessa Skipper quando era piccola e le erano rimasti dei pezzi di ricambio, così mi ha gentilmente regalato il braccino. Dopo una sostituzione dell'arto e una bella lavata e pettinata questa bimba abbandonata in un bidone di robaccia ha ritrovato la sua dignità, e ora ve la presento:
Non è deliziosa? Hanno fatto proprio bene a produrla questa Skipper in Europa, troppo cool e con un sapore davvero vintage!
Una tipetta davero irresistibile no?
Colgo l'occasione per ringraziare Mara per avermi aiutato a salvare questa Skipper. Dormo meglio pensando che c'è un piccolo gioiellino in meno nella spazzatura!

E a voi è piaciuta questa bimba?

 A presto.

P.

domenica 5 aprile 2015

Barbie World of Fashion: Barbie DOTW Greek in Bargain fashions for K-Mart n° #1025, 1979.

Buonasera Blog, e buona Pasqua!

Stasera voglio festeggiare con voi questo giorno con una Barbie della serie Dolls Of The World. Bambole sempre bellissime e strafighe, ma penalizzate perché indossano sempre gli abiti folkloristici dei rispettivi paesi e quindi (diciamolo) marcano a vecchia. Uno dei miei più grandi divertimenti infatti è averne una in outfit originale e una vestirla diversamente, personalizzarla a mio gusto, e a volte le prendo nude perché spogliare una Barbie con il suo abito è un vero sacrilegio. Quindi questa sera miei cari allacciate le cinture, perché vi porto in Grecia!!!!!

E non solo: nonostante il tempaccio che devasta l'Italia (qui da me piove a dirotto, ma so che anche il vento sta allietando un pò le altre regioni), vi offro un anticipo caldo di primavera, anzi d'estate, con un outfit che ci porta con la fantasia in un assolato pomeriggio di maggio su un prato pieno di fiori coloratissimi e profumati!

Ma procediamo per gradi e conosciamo questa Barbie ballerina di sirtaki con una foto presa dal web:
La Barbie ha il mold Superstar ed infatti è una Superstar castana in piena regola. Vispi occhi nocciola con un ombretto di un lilla molto delicato incorniciano il viso, un caldo sorriso con rossetto scarlatto gli danno carattere. I capelli sono di un castano cioccolato chiaro e cadono sulle spalle in sensuali boccoli. La riga è centrale. L'abito è composto da tre pezzi: abito, giacca, e cappello. Un abito tipicamente greco rosso, nero, bianco, & oro. Sicuramente molto caratteristico ma poco attuale. Vogliamo svecchiare allora il look di questa signorina di Atene????? Stasera Greek Barbie indossa il Bargain Fashions for K-Mart n° #1025 del 1979:
L'outfit è composto da tre pezzi: un top, una bandana, e uno shorts. E' decisamente un mix tra sensualità e freschezza, con un tocco di vintage. Il top a fondo rosso con pois bianchi si annoda dietro al collo lasciando la pancia scoperta ed una fantasia dal sapore anni 50 ricorda  le sexy pin up di quel decennio. La Bandana richiama la stessa fantasia ed è resa più sportiva da una visiera bianca che ben si riallaccia allo shorts bianco con bordi rossi che rende questo mix vintage/sportivo irresistibile e ben bilanciato. Completano il look delle scarpe da ginnastica bianche.
Decisamente pronta per un pic nic! Magari sulla romantica isola di Santorini...
La piega originaria a morbide onde è stata parzialmente raccolta, senza stravolgere il mood originale.
Augurandomi che questo piccolo e veloce viaggio in Grecia vi abbia fatto sognare un pò vi saluto rinnovando i miei auguri, e abbracciandovi con affetto.
Kalispera amici!


Limoneazzurro.

lunedì 30 marzo 2015

Barbie World of Fashion: Christie Superstar in Fashion Fantasy Fashions n° #4286, 1982.

Buona sera Blog!

Questa sera parliamo di una storia a lieto fine. La storia di una regina devastata e poi tornata a brillare. Non ho mai amato le Barbie NRFB, in scatola per intenderci. Complete, perfette, ma così fredde. Ne ho comprate pochissime di nuove e molte di queste sono state deboxate. Quello che amo delle bambole sono le loro piccole imperfezioni, quelle che raccontano una storia, dei sorrisi e dell'entusiasmo di una bambina che l'ha trovata sotto l'albero di Natale tra lo stupore e la meraviglia, e che ci ha giocato sopra riversandoci tutti i suoi sogni negli anni 70, quando non ero nemmeno nato. Alle epoche e ai decenni che questa bambola ha superato passando da una cantina ad un mercatino dell'usato fino a giungere tra le mie mani, in una vetrina, a dispetto di tante "colleghe" sparite per sempre. Sì, sono disposto a non avere una bambola "perfetta", se quella bambola mi racconta un pezzo di vita, è come se avesse un'anima.
La bambola protagonista di questo post è davvero speciale, e non perché si tratta di una Barbie particolarmente pregiata, rara, e idolatrata dai collezionisti ad ogni angolo del Globo, ma perché racchiude non solo i sogni della bambina che ci giocò quella notte di Natale nel 1976, ma anche il mio sogno, la mia tenacia di farla risplendere e la collaborazione tra collezionisti cosa che aimè, in questo ambiente è una magia che raramente si realizza. Ma partiamo dal principio...

Qualche mese fa un ragazzo ha messo in vendita online una Christie Superstar devastata: mani segnate, capelli tagliati, e piedi mutilati da morsi, uno era praticamente a metà. Nonostante questo in molti ci siamo accaniti per accaparracela, perchè Christie Superstar pure a brandelli, resta sempre un desiderio. Essendo una delle mie preferite in assoluto ho lottato come un leone per averla, ed averla ad un prezzo onesto, e alla fine sono riuscito a farla mia. Ecco come era ridotta questa bellissima bambola quando l'ho trovata:
Non mi sono perso d'animo, e mi sono messo subito a cercare delle gambe di ricambio che non costassero più di quanto avessi pagato la bambola, e ho restaurato le mani. E poi c'era il problema dei capelli. Avevo sempre desiderato una Christie tutta mora e chi può realizzare un sogno rosa nel mondo di Barbie se non Lyna? La mia adorata e talentuosa amica, ooaker di talento straordinario, a cui ho dedicato un post anche qui sul Dream Blog ha eseguito un reroot perfetto e di estrema precisione facendo tornare questa Christie alla bellezza perfetta ed intatta di una bambola in scatola, e la mia amica Marisa mi ha trovato e regalato due gambe originali nuove e perfette che ho potuto sostituire, permettendomi così di trasformare una bambola devastata in un pezzo unico, perfetto, e privo di difetti. La condivisione e la passione portano sempre e solo qualcosa di positivo, e questa signorina ne è la prova. Grazie ragazze.
Ovviamente per il look serviva un vestito altrettanto bello e fuori dal comune, e così dopo vari cambi ho deciso di farle indossare uno strepitoso abito della serie Fashion Fantasy del 1982. Lo desideravo da tanto tempo, è formato da un mini dress e uno slip di una fantasia che ricorda il maculato, trovai in un lotto mesi fa lo slip ma non riuscivo a reperire l'abito. Ed è qui che entrano in scena le mie carissime amiche Margherita & Sabrina, che mi hanno donato l'abito. L'unione fa la forza giusto? Lo sa bene questa Christie. Bene, prima di mostrarvi e descrivervi l'abito vi mostro il blister in una foto presa dal web:
Ho sostituito le ankle strap con delle open toe bianche, che su Christie spiccavano meglio secondo me e quindi, dopo tanta attesa (sono stato prolisso stasera) vi mostro Christie:
L'abito è un sexy e fresco mini dress che si annoda al collo e segna il punto vita per poi cadere morbido con una gonna a campana molto corta, dal mood vagamente anni 60.
Al vestito si abbina lo slip in tinta della stessa fantasia arrotondata e stilizzata, su fondo bianco con macchie nere e beige che ricordano un maculato acquerellato. Completano il look delle open toe bianche. Un look che trovo perfetto per Christie Superstar ed estremamente glaour ed attuale a distanza di 39 anni!
Una vera regina della Giungla! Ovviamente non poteva mancare un accessorio prezioso come il classico anello Superstar di diamante, e volutamente non le ho messo gli orecchini per lasciare il look nel mod spiritoso, sexy, e selvaggio che avevo in mente, senza renderlo troppo sofisticato. Allora? Non è una meraviglia?
E forse, tra (spero) 100 anni, quando questa Christie sarà nella vetrina di un collezionista che ora non è nemmeno un bambino in fasce, racconterà una storia anche a lui, quella di come l'amicizia di persone speciali, e la passione di ragazzo un pò pazzo, la salvarono dalla pattumiera e le permisero di continuare a mettere un sorriso sulla bocca di un bambino un pò cresciuto, proprio come quella notte di Natale del 1976.
Buonanotte Blog.

Limoneazzurro.

lunedì 23 febbraio 2015

Loving You Barbie, 1984.

Buonasera Blog!

E' da un pò che sto disertando lo so....ma stasera per farmi "perdonare" vi presenterò una Barbie davvero fantastica. Sulla scia di San Valentino restiamo in tema cuore & amore con una bambola che è un tripudio di questo mood: Barbie Loving You 1984.
Normalmente non amo questo tipo di outfit e di Barbie, con abiti lunghi e pomposi e troppo romantiche, ma questa è una Barbie che adoro per due motivi: il primo è che mi ricorda tantissimo la mia infanzia, il secondo motivo è che non è facile trovarne una con un bel viso: di solito la Taiwan ha un viso arcigno e la Philippines sembra una rincoglionita drogata. Prima i visini delle Barbie erano dipinti a mano con le mascherine e questo rendeva ogni bambola diversa dall'altra e di conseguenza anche la bellezza del viso poteva variare a seconda della precisione di chi lo colorava.  Ne ho date via almeno 3 prima di imbattermi in questa che devo dire è davvero di una bellezza estrema, marchiata Philippines.
Gli occhi sono azzurri e lo sguardo dolcissimo, il trucco ha la stessa tonalità degli occhi e lunghissime ciglia rendono questa signorina una vera cerbiatta da baciare. Ovviamente le gote sono rosee e il rossetto è rosso scarlatto. Insomma tutta da baciare!
L'outfit è composto da tre pezzi: un corpetto di velluto rosso con scollatura a cuore (ovviamente) e maniche a palloncino di shiffon bianco con piccoli cuoricini rossi. Il secondo pezzo è composto da una romantica gonna di shiffon bianco a cuori come le maniche. L'outfit così romantico viene stemperato e reso più simpatico dal terzo pezzo: una mutandina bianca con un cuoricino rosso.
I gioielli di questa Barbie sono particolarmente pregiati perché è l'unica Barbie del periodo Superstar ad indossare gioielli rosso rubino, sono quindi abbastanza rari. 
Delle open toe bianche completano il look raffinato e romantico di questa Barbie del 1984, che nella versione italiana si chiamava Barbie "Ti voglio bene". 
I capelli sono tirati all'indietro in una coda alta e sono di un delicato biondo miele. Una curiosità su questa Barbie è che nel 1984 è stata prodotta una Barbie assolutamente identica a questa ma con outfit differente e senza orecchini ma di fatto si tratta della stessa identica bambola ed è la Sea Lovin. 
Vi mostro la bambola da una foto presa online perché purtroppo ancora non la possiedo, ecco la Barbie Sea Lovin:
Insomma che sia una marinaretta o una regina di cuori questa bambola è davvero intesa e delicata.
Regalandovi un altro splendido ritratto di Barbie vi auguro una notte piena di sogni d'amore. 

Limoneazzurro