lunedì 10 novembre 2014

Intervista: The Dream Blog incontra Lyna J. Grey.


Buonasera Blog!


Oggi parliamo di uno dei personaggi più noti ed eccentrici nell’ambiente del collezionismo di Bambole italiano.

Valentina Abbati, anno 1982, meglio conosciuta come Lyna J Grey è proprio un buon esempio di “giovane talento”.

Nata a Parma, dove vive e lavora, si è diplomata in Pittura presso l’Istituto d’Arte “P. Toschi”.
Dotata di un grandissimo talento, grande estro e una creatività dirompente, Lyna si è imposta sulla scena del restauro e del custom creando splendide Barbie personalizzate e uniche, realizzando i sogni di moltissimi collezionisti desiderosi di una variazione di una determinata Barbie mai prodotta da Mattel o più semplicemente una bambola partorita dalla fantasia di un committente.

I lavori commissionati a questa Ooaker dalle mani d’oro sono sempre di più, vantare una bambola realizzata da Lyna nella propria vetrina è motivo d’orgoglio per un collezionista che vuole aggiungere un autentico gioiello alla sua collezione.

La stessa Lyna, collezionista e grandissima esperta di Barbie, oggi sfoggia una collezione vastissima e molto pregiata.
 Scopriamo di più su questa ragazza davvero speciale:



° Ciao Lyna, benvenuta sul Dream Blog. Come e quando ti sei affacciata al mondo del collezionismo?

Ho iniziato a collezionare o meglio, a ridare un aspetto decente alle mie vecchie barbie circa nel 2008. Da lì è rinato il mio amore per quel mondo infantile di spensieratezza ed ho deciso che DOVEVO AVERE tutte quelle Barbie (e quei giocattoli) che avrei voluto da piccola, ma i miei genitori non mi hanno potuto prendere.

° Qual è la tua Barbie e il tuo periodo preferito?

Il mio periodo preferito barcolla tra gli anni 70 Mod e gli 80 Superstar anche avanzati, ma i visi Superstar, Steffie e Diva/Midge mi attirano anche su modelli più contemporanei purché mantengano quel tocco legato al periodo di uscita originario. Per quanto riguarda la mia Barbie preferita è più facile rispondere NON LO SO ASSOLUTAMENTE che darti dei Nomi Ne ho parecchie a dire il vero, se dovessi sceglierne 3 direi: Talking Busy Steffie, Pj Dream Date, SnöPrinsessa.

° Come e quando ti sei avvicinata al custom e al restauro? Cosa ti ha spinto ad intraprendere il tuo percorso di artista? 

Col restauro vero, ho iniziato circa 6 anni fa, dopo aver salvato le mie Barbie d'infanzia, e mi ha spinto il mio buon cuore di salvare bambole devastate piuttosto che buttarle.
 ° Quando hai deciso di farne una professione?

Sinceramente non ho mai pensato potesse essere una professione perché per me è puro divertimento e passione, amici e conoscenti hanno iniziato a farne una mia professione chiedendomi di salvare le loro bambole.

  
° Qual è stata la tua prima ooak?

La mia primissima "creazione"se si può definir tale, è stato uno scarso tentativo di riprodurre Cyndi Lauper, mia super-idola da sempre. Per fortuna poi la Mattel ha deciso di crearla al posto mio.

° Raccontaci la richiesta più bizzarra che ti hanno fatto su una Custom.

Per fortuna richieste bizzarrissime non me ne han mai fatte, fortunatamente mi chiedono più restauri di bambole. Mi han chiesto di ricreare personaggi di film horror e cantanti, ed è stato molto divertente, appunto perché diverso dal solito.
 ° Se dovessimo presentarti come artista in 3 parole di te dovremmo dire…

Dovreste dire che non mi ritengo un'artista, mi imbarazzo TANTISSIMO. Sono abbastanza timida e sono la Paladina della Giustizia. Salvo bambole maltrattate in momenti di follia infantile e non.

° Qual è la tua tecnica, come ti approcci ad un nuovo lavoro?

Quando mi arriva una catorcina solitamente come prima cosa provo pena per lei... poi passo all'attacco pulendola per bene, tolgo tutti i capellacci rimasti e ne metto di nuovi ed in seguito la ritrucco con acrilici e mano fermissima nel meglio delle mie possibilità, secondo i gusti del cliente.

° Un personaggio/un riferimento nel mondo dell’arte che stimi e apprezzi, e perché?

Devo esser sincera, non mi piace guardare i lavori degli altri. Sono molto critica in primis con me stessa ed anche giudicando i lavori altrui. Ne trovo pochissimi che mi lasciano a bocca aperta e sono prevalentemente lavori totalmente diversi dal mio stile. Amo chi si cimenta nel REALISMO e da una bambola comune ne ricava un ritratto. Oppure adoro chi customizza a regola d'arte Blythe e Dollfie, questo sì che mi fa venire i brividi e alle convention resto molto ad ammirare certe bambole.
 ° Un consiglio spassionato da giovane artista e giovane ooaker: qual è l’ingrediente fondamentale?

Un consiglio che posso dare è OSSERVARE e STUDIARE prima di passare alla pratica. Lo studio dei materiali è alla base di tutto, poi ovviamente credo si debba aver una notevole MANO FERMA e capire fin dove ci si può spingere senza scadere nel ridicolo. Bisogna sperimentare senza dare nell'occhio e farsi vedere quando e se si riesce ad ottenere un risultato Buono.

° Cosa un giovane ooaker non dovrebbe MAI fare?

Dovrebbe cercare un suo stile o almeno aver le idee chiare sullo stile che ama e quindi porsi una, dieci, mille mete, ma non pretendere di arrivare alla millesima scavallando tutto l'esercizio che si deve fare per esser più precisi e puliti possibile nel tratto.

Io all'inizio feci veramente pochissime domande a riguardo di cosa servisse e come si realizzassero ooak e restauri, ho sempre sperimentato consapevolmente vari trucchetti.

°A cosa stai lavorando ora?

Per ora ho fortunatamente una lunga lista di commissioni, tutti restauri Mod/Superstar che AMO!!!
 ° Parlaci dei tuoi progetti futuri. 

E per il futuro spero continui così. Ho veramente tanti progetti: vorrei realizzare custom di personaggi dei cartoni animati anni 70/80, più vari restauri su mie dolls ed ho le bambole in febbricitante attesa. DOVREI anche preparare qualcosa per la vendita online ma ovviamente prima vengono i clienti poi i piaceri personali.



Saluto tutti i seguaci del blog che mi hanno sopportata e spero che i miei lavori siano di vostro gradimento.

Grazie infinite, Lyna.
 Avete una Barbie da salvare e state ancora aspettando?

Potete contattare Lyna su Facebook al profilo: https://www.facebook.com/LynaJ.GreyDolls

 Una Dream Night a tutti voi.

Limoneazzurro

giovedì 6 novembre 2014

Barbie World of Fashion: Black Barbie (Or Christie) in Fashion Originals n° #2667, 1979.

Buonasera Blog!

She's Black! She's Beautiful! She's Dynamite!!!! 

Era questo lo slogan sulla Pink Box di questa splendida bambola Afroamericana. Questa bambola del 1980 è davvero speciale perchè è la prima Barbie nera.

Non che non esistessero Bambole Barbie nere, ma erano le amiche di Barbie e si chiamavano Julia, Cara, o Christie. Nel 1979 invece vengono prodotte le Barbie Hispanic (ispanica) e la Black Barbie (nera), così nei numerosi look cambiati da Barbie si passa dal cambio d'abito al cambio di etnia, così che ogni bambina possa identificarsi nella splendida icona rosa.

Entrabe le Bambole, sia la Hispanic che la Black hanno il mold Steffie e sono di straordiaria bellezza, ancora oggi ossessione di orde di collezionisti.

In Europa però questa bambola arriva con una nuova identità: sulla scatola europea infatti la Black Barbie diventa Ebony Christie. Ma alla fine, Barbie o Christie, quello che conta è la bellezza senza tempo di questa bambola.

Posseggo due di queste bambole, prossimamente vi presenterò quella in outfit originale, ma stasera la Black Barbie indossa uno degli outfit più sofisticati, attuali, e glamour di tutti i tempi: il Fashion Originals n° #2667 del 1979.
Completare questo outfit è stato un calvario: la maglia la indossava una Barbie Superstar in un lotto, successivamente ho trovato la pelliccia dopo mesi online. Poi la borsetta a tracolla di camoscio (rarissima), e alla fine una mia amica ha trovato la gonna in un lotto ed ovviamente gli è stata estorta senza pietà. Mi mancano solo le ankle strap bianche che ho sostituito con delle pump bianche. Forse qualcuno di voi si starà chiedendo che sono ste ankle strap e ste pump....beh sono dei diversi modelli di scarpe per Barbie, le prime sono anni 70, le seconde sono anni 80/90...poi prossimamente scrivo un bel pezzo dettagliato sulle calzature per Barbie così vediamo di capirci qualcosa. Ora torniamo a questo splendido completo:
I toni di questo abito invernale spaziano dal beige all'oro, alle sfumature di marrone. E' composto in quattro pezzi: una maglia a costine con collo, maniche, e cintura in oro, la gonna sempre a costine di un tono leggermente più scuro quasi sul tortora, la pelliccia con taglio a mantella, sfaccettata con vari toni di marrone e con rifiniture, maniche, e colletto scamosciate. Infine, una tracolla dorata e di camoscio marrone completano questo sofisticatissimo, elegante, e algido outfit del 1979, attualissimo tutt'oggi.
Una maniacale attenzione per i dettagli che solo gli abiti di alta sartoria hanno. Oltretutto mi sento di fare un'altra riflessione: negli anni 70 e 80 Barbie portava spessissimo pellicce...all'epoca era uno status ed erano di gran moda, oggi sarebbe impensabile una cosa del genere o gli animalisti farebbero succedere il finimondo (giustamente) perchè riterrebbero questa cosa diseducativa. Esistono addirittura capi di vera pelle e pelliccia per Barbie anni 70, e una delle Barbie più belle di tutti i tempi, la Fabulous Fur del 1982, indossava una splendida pelliccia bianca componibile. (Anche di questa parleremo poi).
Ma non sono esattamente questi dettagli che raccontano la storia del costume e i cambiamenti della società attraverso Barbie? E allora mettiamoci comodi...di storie da raccontare ce ne sono ancora tante...

Buonanotte blog.


Limoneazzurro

Ken Roller Skating 1980.



Salve Blog!

Stasera parliamo di un giovanotto molto famoso. Il fidanzato perfetto, sempre sexy e sorridente, presente e pronto a divertirsi, insomma un uomo da sogno. Riponete in vostri telefoni in tasca, non avrete il numero di cellulare di questo uomo misterioso e platinato perché il baldanzoso ragazzotto di cui parlo non solo è già fidanzatissimo con una ragazza (te pareva) perfetta, ma è di plastica. Ovviamente sto parlando di Ken, lo storico e fantastico fidanzato di Barbie.

Lanciato sul mercato nel 1961, Ken (nome derivato dall'elisione del nome Kenneth, altro figlio degli Handler) è l'immaginario fidanzato di Barbie e similarmente alla sua "compagna", sono stati commercializzati vari modelli di Ken, e varie linee di abbigliamento a lui dedicate. Dal suo debutto, Ken è stato presentato in oltre 40 differenti versioni.

La love story tra Barbie & Ken sarebbe nata nel 1961 su un set televisivo e non ha conosciuto crisi fino a quando nel febbraio 2004 il vice presidente del reparto marketing della Mattel Russell Arons, trattandoli come personaggi reali dello Star System, ha annunciato la separazione di Barbie e Ken a causa della riluttanza di Ken a sposarsi. Secondo la biografia scritta in questi lunghi anni da Mattel Barbie è stata single per un periodo, nonostante un breve flirt con il surfista Blaine. Nel febbraio 2006 è stato però annunciato che la coppia era ritornata insieme. Insomma Brooke & Ridge gli fanno un baffo.

Oggi parliamo di uno dei Ken più belli mai prodotti da Mattel e ovviamente è uno dei miei preferiti: Ken Roller Skating del 1980.
 
Occhi azzurri, sorriso smagliante e una platinata chioma bionda, questo Ken ha un look perfettamente collocato tra il mood degli anni 70 & 80.
 T-shirt rossa, giubbino viola con strice nere & rosse, shorts neri, e calzettoni rossi completano il look di questo Ken, ma la vera nota fashion sono i pattini con le rotelle (funzionanti) che rendono nell'insieme un mix davvero unico e indimenticabile, tra i più amati di tutti i tempi.
 
Molto simile al Ken Superstar, il Roller non ha le Bent Arms come il suo collega del 1976 ma braccia a paletta, nonostante la sua "compagna" la Barbie Roller Skating sia praticamente una Barbie Superstar a tutti gli effetti, il Ken della stessa serie ha praticamente le fattezze di un Ken Malibù. Insomma i misteri della Mattel.
Pochi sanno infatti, che questo Ken che stranamente ha le fattezze della linea "economica" è praticamente identico ad una serie di Ken da cui si può distinguere solo dai vestiti perchè nudi hanno praticamente lo stesso corpo, viso, e marchio. Sono quindi la stessa identica bambola. Esempio dei grandi ricicli della Mattel. I Ken gemelli sono: Il Fashion Jeans del 1981 (versione eruopea & americana), il Sunsational Malibù del 1981, il Jogging del 1981, il Super Sport del 1982, e il Safari del 1983.
Spero che questo giovanotto in shorts abbia conquistato anche voi. Attendo il vostro parere su questo bambolo platinato. Presto nuove esplosive novità!

Limoneazzurro.



domenica 2 novembre 2014

Barbie World of Fashion: Dream Glow Barbie in Best Buy Fashions n° #9626, 1977.

Stasera doppietta Fashion. Ci spostiamo dal babydoll del periodo Mod del post precedente ad uno splendido abito da gran sera in piena epoca Superstar.
L'abito in questione infatti è uno dei più amati dal collezionisti di questo periodo: il Best Buy Fashions n° #9626 del 1977 presentato da una delle Barbie più amate degli anni 80 e di tutti i tempi: La Barbie Dream Glow del 1985. (In Italia meglio conosciuta come Luci di Stelle).
Questo elegantissimo abito da sera azzurro in tessuto laminato e dal taglio scampanato incornicia il volto di Barbie con una scollatura ad incrocio che si annoda dietro al collo. Due fasce di shiffon si fondono aderenti sul seno lasciandosi poi cadere con semplicità e morbidezza in una linea Glamour e molto femminile. L'assenza di separazione tra bustino e gonna valorizza le spalle e il petto svasandosi leggermente verso il basso.
A parer mio questo abito è assolutamente perfetto per questa bambola con il trucco delle stesse tonalità  dell'outfit e i suoi splendidi occhi viola, uno dei visi più belli mai prodotti da Mattel. In verità pur amando molto questa Barbie non sono mai stato conquistato dal suo outfit romantico (odio i gonnelloni) e mi è sempre sembrata una abat jour (le stelle sul vestito al buio si illuminavano...ricordate??), credo invece che con un Best Buy la bellezza di questa Barbie spicchi di più. Osserviamo più nel dettaglio un primo piano di questa Dream Glow marchiata Taiwan:
Che dire? Io la preferisco decisamente in azzurro! Vi lascio con un'altra immagine i questo outfit così elegante sperando che questa Dream Glow "personalizzata" vi sia piaciuta. Anche perchè non posseggo il suo vestito originale!!! 
Novella che dici? Ti ho accontentata? ;)

Limoneazzurro

Barbie World of Fashion: Standard Barbie (Superstar Mold) in Best Buy Fashions n° #3348, 1973.

Buonasera amici!

Stasera vi presento il Best Buy Fashions n° #3348 del 1973, quindi un outfit collocato in  pieno periodo Mod.

La modella è una Barbie Standard distribuita solo in Canada e Germania dal 1979 al 1982. A suo tempo era una Barbie economica e indossava un costumino a righe bianco e blu, nessuno immaginava all'epoca che poi queste Standard sarebbero diventate rare e costose; questa in particolare è famosa per avere il viso Superstar e splendidi capelli biondo rame, ma di questa Barbie poi parleremo in seguito, ora concentriamoci su questo delizioso Babydoll giallo e bianco.


L'outfit è composto da due pezzi, un Babydoll di velo giallo stretto sul seno che scende a campana molto corto, e sopra una piccola vestaglietta della stessa lunghezza che si annoda in petto con un nastrino giallo.
Il merletto bianco ha una fantasia floreale molto romantica, nonostante il completino da notte sia collocato cronologicamente nei primi anni 70 ha un sapore tipicamente 60's.
Sottolineo l'attualità di questo completo e il suo perfetto equilibrio tra il sexy e il candido. Un look da notte di un'eleganza senza tempo, proprio come Barbie.


Limoneazzurro

DOTW: International Italian Barbie, 1979.

Buongiorno Blog!

Oggi parleremo di una Babrie davvero unica nel suo genere, e della splendida serie di cui è una pioniera.

Nel 1979 fino al 1982 la Mattel produce una linea di Barbie che otterrà un incredibile successo di cui faranno parte alcune tra le più belle bambole di tutti i tempi.
Sto parlando della serie DOLLS OF THE WORLD ovvero delle bambole dedicate alle varie etnie e ai vari paesi di tutto il mondo, con colori, tratti, e vestiti tipici di una moltitudine di culture e nazioni che renderanno Barbie l'icona cosmopolita e camaleontica in cui ogni bimba, bionda, afroamericana, o con occhi a mandorla potrà riconoscersi.

Nella prima della lunghissima serie delle DOTW (prodotta tutt'oggi) troviamo: Italia, Francia, Inghilterra, Oriente, Scozia, Antartide, India, e Svizzera. Praticamente una più bella dell'altra.

La Barbie che vi presento oggi è (ovviamente) la Barbie Italian. Un pò per orgoglio patriottico, ma sopratutto perchè questa splendida e ricercatissima bambola è da sempre al centro di una controversia che divide i collezionisti tra chi la adora (come me) e altri che invece la reputano brutta. 

Ma procediamo con ordine: Guardiamo questa bella signorina un pò ciociara, un pò mondina del dopoguerra, un perfetto mix tra Sophia Loren, Anna Magnani, e la Lollo.
 

L'Italian indossa uno splendido abito - sottana  bianco e leggero con pizzo sulla scollatura a barca. Ricorda un pò la fresca moda Positano e il pizzo Sangallo. L'abito è arricchito da un'ampia gonna tricolore e un grembiule con ricamo colorato. Ai piedi porta zatteroni di legno con lacci alla schiava rossi (unica dotw ad indossare scarpe di questo tipo che ritroveremo solo in un blister di scarpe e accessori), un'ampia paglietta vezzosa con fiori rossi, e un cestino di paglia carico di fiori di campo gialli.



Ma passiamo alle motivazioni che rendono questa dotw così speciale, e ad un pò di curiosità:
Prima di tutto il mold , ovvero lo stampo del viso che si chiama Italian appunto e che è stato usato solo ed esclusivamente per questa Barbie che quindi è l'unica bambola a possedere questi lineamenti inconfondibili che ritroveremo solo nelle bambole (sempre del 1979) della serie Guardian Goddesses prodotte da Mattel che hanno i lineamenti del mold Italian e il corpo della Barbie Ballerina e indossano abiti da guerriera che ci permettono di definirle le antenate della serie di bambole PRINCESS OF POWER che Mattel produrrà a metà degli anni 80. 
 Ecco le Guardian Goddesses in due foto prese dal web:
 




 Questa in alto è Moon Mystic, e in basso troviamo la Sunspell:
 Nonstante queste Supereroine dedicate al Sole e alla Luna siano della stessa misura di Barbie, queste bambole sono di una serie parallela, quindi l'Italian è l'unica Barbie del periodo Superstar a possedere quell'adorabile visino da ciociara sexy, che fa storcere il naso ad una serie di collezionisti che trovano questi lineamenti troppo forti e lontani dall'angelico mold Superstar o Steffie.


 
 Ma vediamo nel dettaglio gli accessori e i sandali che caratterizzano questo outfit italiano:
 



Ma non è finita qui la lunga lista di curiosità e particolarità legate alle DOTW: non tutti sanno infatti che ogni bambola vintage di questa serie esiste in due versioni differenti che si distinguono per leggere o più evidenti variazioni di trucco, viso, e outfit. La Barbie Oriental e l'Indian ad esempio esistono con puntini rossi all'interno dell'occhio oppure senza, la Royal Uk può avere due visi completamente diversi, mentre l'Italian ha leggere variazioni nell'outfit e si può trovare nella più comune versione con trucco azzurro o nella rara variazione (molto più bella), con trucco marrone. Ho la fortuna di possederle entrambe e quindi ora vi mosterò le differenze tra le due bambole:


 
 Il Grembiule presneta ricami differenti:
 
 La scollatura ha due diversi tipi di pizzo:



 
 Ed infine il trucco degli occhi:





Qual è la vostra preferita dunque?

Spero di aver stuzzicato un pò la vostra curiosità e di avervi divertiti, aspetto le vostre opinioni in merito a questa bambola, secondo voi è di una bellezza unica o la trovate brutta? (o un travestito come dicono molti???)

Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione e vi abbraccio!

Limoneazzurro.

sabato 1 novembre 2014

Pj Quick Curl Deluxe

Buon Sabato!

Oggi vi presento una delle bambole più belle realizzate negli anni 70 da Mattel.
Si tratta di Pj Quick Curl Deluxe, prodotta durante il periodo Mod che caratterizza la prima metà degli anni 70 prima dell'avvento della Barbie Superstar e dell'omonimo periodo.

Nel 1972 Mattel produce la serie Quick Curl che comprendeva Barbie, Cara, Kelley, e Skipper. Questa serie era caratterizzata dal fatto che le bambole avessero dei fili di ferro nei capelli, molto sottili, che permettevano alla chioma di tenere qualsiasi piega. Con le bambole erano comprese tutta una serie di spazzole e arricciacapelli che favorivano le bimbe aspiranti parrucchiere a creare in modo molto semplice tutta una serie di acconciature.

Più tardi, nel 1975 sarà immessa sul mercato una nuova serie di Quick Curl chiamate Deluxe ovvero la versione più blasonata della serie precedente, e qui oltre a Barbie ovviamente, ritroviamo Cara ed infine PJ.

Pj è una bellissima amica di Barbie che nasce alla fine degli anni 60, nei 70 sarà caratterizzata dal face mold Steffie e sarà al fianco di Barbie fino al 1984, cambiando moltissimi e indimeticati look e diventando uno dei personaggi più amati e desiderati dai collezionisti di tutto il mondo.

Ma ora vado a presentarvi la Pj in questione, la Quick Curl Deluxe appunto. Trovata su ebay in un lotto praticamente nuova solo da rinfrescare, questa splendida Pj ha dei vispi occhi color nocciola e ombretto beige. I capelli sono platino e lunghi fino alle spalle, e indossa un lungo abito arancione con balza all'orlo della gonna e uno scialle bianco. Una collana di perle bianche completa il look di questa bambola vintage, riportandoci alla moda di fine 800. Le scarpe erano delle pilgrim arancio, ma io ho scelto di spezzare con un paio bianche.
La pettinatura originaria invece era un caschetto con le punte arrotolate, ma era un pò pesante e così ho personalizzato anche la piega con uno sciolto con ricci morbidi, che svecchia un pò la bambola e mette in risalto lo splendido viso di questa Pj:


In origine tuttavia, il look era questo che vi mostro in una foto presa dal web:


Come si vede in questa immagine della bambola ancora in box, era allegato come accessorio anche una extension per capelli che permetteva di allungare la chioma e realizzare tantissimi look differenti. Per molti collezionisti il mio stravolgere il look originale sarà un sacrilegio, ma io sono un pò assassino! Proseguo con la gallery dedicata alla mia PJ:





Prima di salutarvi vorrei ringraziare la mia cara amica Helicon Rose per aver scelto la protagonista di questo post e per il suo prezioso aiuto nella gestione e nel look di questo blog.
 

Buon week end!


Limoneazzurro